Tratto e liberamente tradotto da: Jean Markale, ‘Le christianesime celtique et ses survivances populaires’, Editions Imago, Paris, 1986 La forza del Cristianesimo - e una delle ragioni della sua schiacciante vittoria sulle altre religioni spiritualistiche dell’epoca - fu la promessa di una vita eterna in una nuova incarnazione, la quale avrebbe preservato l’io individuale, comeContinua a leggere "Sull’Altromondo celtico"
Ulfedhnar, i guerrieri lupo sacri ad Odino
Nelle saghe norrene si fa frequente riferimento a particolari guerrieri che, addestrati con specifiche tecniche che potrebbero definirsi sciamaniche, formavano gruppi di combattenti singolarmente potenti e temuti dagli avversari; attraverso tali rituali, i guerrieri venivano pervasi da una furia sovrumana poiché era lo spirito dello stesso Odino/Wotan che, pervadendoli, li rendeva forti come orsi, lupi o cinghiali, nonché infaticabili, inarrestabili, insensibili al ferro ed al fuoco.
I principi fondamentali della tradizione religiosa celtica – seconda parte
I principi fondamentali della tradizione religiosa celtica – seconda parte
I principi fondamentali della tradizione religiosa celtica – prima parte
I principi fondamentali della tradizione religiosa celtica - prima parte
La leggenda di Melusina
Nei suoi tratti essenziali, la leggenda di Melusina, divenuta opera letteraria tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo ad opera di Jean d’Arras e successivamente di Couldrette (o Couldrette, scrittrice medievale attiva tra la fine del XIV secolo e l'inizio del XV secolo ed autrice di un romanzo in versi ottosillabiciContinua a leggere "La leggenda di Melusina"
Alban Arthan, Yule, il Solstizio d’Inverno
Secondo la concezione dei moderni movimenti neodruidici che ha preso le mosse dal lavoro di Iolo Morganwg (1747 - 1826), Alban Arthan è il nome attribuito ad una ricorrenza stagionale celebrata in occasione del solstizio d’inverno. Secondo l’interpretazione corrente, Alban Arthan o Alban Arthuan, traducibile come ‘la luce di Artù’, rappresenterebbe l’influenza che Arthur PendragonContinua a leggere "Alban Arthan, Yule, il Solstizio d’Inverno"
Re Quercia e Re Agrifoglio
In numerose tradizioni relative al sistema culturale neopagano di matrice celtica, si tramanda il racconto della leggendaria lotta tra due potenti entità spirituali, il Re della Quercia ed il Re dell’Agrifoglio, personificazioni rispettivamente della stagione invernale e di quella estiva. Al Re della Quercia, legato alla parte crescente dell’anno, è attribuita una connotazione più dinamicaContinua a leggere "Re Quercia e Re Agrifoglio"
Dìsir
Nella mitologia norrena, gli spiriti femminili conosciuti come Dísir (pro. dee-sir; antico norvegese ‘dísir’, antico sassone ‘idisi’, sing. ‘dís’) sono divinità femminili minori che si configurano come uno dei gruppi più enigmatici e difficilmente collocabili della mitologia e della religione della Norvegia precristiana e delle altre popolazioni germaniche. In mancanza di una sistematizzazione del mitoContinua a leggere "Dìsir"
Landvaettir
Con il termine collettivo ‘Landvættir’ – dal norreno antico (ON) land, n. terra (contrapposta a mare) e vættr (pl. -ir), f. essere, spirito – si definiscono entità spirituali legate ad uno specifico luogo naturale, che in esso dimorano e di cui si costituiscono come guardiani o protettori; il concetto di Landvættir è analogo a quelloContinua a leggere "Landvaettir"
Utiseta
Tra i differenti compiti degli sciamani all’interno delle culture tribali tradizionali, vi era il ruolo di intermediari tra il mondo umano ordinario e altre dimensioni o piani di esistenza, oltre al contatto ed al dialogo con le energie primordiali del mondo naturale e gli spiriti che lo popolano e che in esso dimorano. Questo lavoroContinua a leggere "Utiseta"
